TEAM BUILDING RUGBY

Perchè team building rugby?
Il Rugby è uno degli strumenti più entusiasmanti ed efficaci per fare team building aziendale: colleghi di una stessa impresa, con ruoli, età e sesso diversi, si mettono in gioco in una giornata all’insegna dei principi del Rugby e del divertimento. Il Rugby viene utilizzato come modello metafora del “lavoro di squadra” perché è uno sport dove lo spirito di sacrificio e la collaborazione sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi. I suoi principi (motivazione, avanzamento, sostegno, lavoro di squadra, leadership, tenacia, tensione al risultato, affiatamento) sono basilari per ogni team e il modello organizzativo su cui si fonda può essere applicato con efficacia al mondo del lavoro. L’esperienza sul campo da Rugby, da molti vista come qualcosa di lontano e quasi irrealizzabile per motivi di età, sesso e condizione fisica, una volta effettuata invece permette di cambiare le proprie opinioni e credenze e di operare sulla propria identità all’interno del gruppo di lavoro. Sul campo i team si misurano con le loro capacità di fare squadra, supportare i compagni, fidarsi ed agire compatti verso la meta. Ognuno si sente corresponsabile dei successi e degli insuccessi della squadra. Ognuno dà il meglio di sé in un’ottica di pieno coinvolgimento, collaborazione e sostegno reciproco. In un team vincente la competizione tra giocatori si trasforma in ricerca dell’eccellenza tecnica personale nella consapevolezza che il risultato raggiungibile collettivamente è di gran lunga superiore a qualsiasi risultato individuale. In un team vincente è la chiarezza della visione condivisa che permette di mantenere la tensione verso l’obiettivo e di organizzare in un tutto efficace le capacità complementari dei singoli. In un team vincente vi è una tensione costante dei singoli e del gruppo verso uno sviluppo delle competenze indispensabili alla gestione delle dinamiche biologiche, emozionali, intellettuali implicite alla competizione sportiva. E non mancano i momenti di riflessione e contestualizzazione in ambito aziendale ed il famoso “terzo tempo” per suggellare un’esperienza entusiasmante. Dà soddisfazione a livello personale, rinsalda la fiducia in se stessi: persone che non fanno sport scoprono l’agonismo e capacità che non sapevano di avere perché il rugby li costringe ad osare, a superare i propri limiti e le proprie credenze. Buttarsi in campo sull’erba verde per riuscire a buttarsi in azienda e nella vita: il rugby rende i gruppi più omogenei e fa sentire tutti uguali.